Dalla Pianta Architettonica DXF al Progetto Strutturale
1. Informazioni su questo scenario
Uno dei lavori più comuni è questo: si dispone della pianta DXF dell’architetto e se ne vogliono ricavare in StatiCAD il modello strutturale, la relazione di calcolo e i disegni strutturali (piante dei casseri e delle fondazioni, sviluppi). Questo articolo spiega come far svolgere l’intero lavoro a un agente IA: l’agente legge e interpreta da sé il file DXF, poi disegna il modello in StatiCAD con i comandi, esegue l’analisi e scrive su file la relazione e i disegni. In ogni fase l’utente vede il risultato, lo approva o lo corregge.
| Requisito | Descrizione |
|---|---|
| Agente | Claude Code (consigliato) o Codex. L’assistente integrato non è adatto a questo lavoro: non può leggere il file DXF. |
| StatiCAD | Ultimate o Hybrid (con il canale del terminale, --term). Per le altre edizioni, sezione 9. |
| File DXF | Pianta architettonica del piano; se è un DWG, salvarlo prima come DXF (sezione 4). |
| Dati strutturali | Tipo di struttura, numero e altezze dei piani, materiali, normativa e valori sismici, sezioni note. La pianta architettonica non li contiene; l’agente li chiederà. |
Prima la configurazione: l’installazione di Claude Code, l’apertura di StatiCAD con --term e il primo prompt sono descritti nell’articolo su Claude Code. Questo articolo presuppone che quei passi siano già stati eseguiti.
2. Come legge il DXF l’IA?
Il DXF è un file di disegno in formato testo. L’agente non lo vede come un’immagine: scrivendo un piccolo programma (script) ne legge i dati, cioè quale oggetto si trova su quale layer, quali sono le sue coordinate, dove è usato un certo blocco. Per questo l’agente vede anche tutto ciò che sullo schermo non si vede (4.3). Le informazioni che usa per l’interpretazione:
| Informazione nel DXF | A che cosa serve all’agente |
|---|---|
| Linee e polilinee (LINE, LWPOLYLINE) | Dalle coppie di linee di bordo parallele ricava l’asse e lo spessore delle pareti; dalle linee d’asse ricava gli assi. |
| Blocchi (INSERT) | Trova la posizione e la larghezza dei blocchi di porte, finestre e pilastri. I nomi dei blocchi (ad es. KAPI_90, PENCERE_120, cioè porta e finestra) facilitano il riconoscimento. |
| Nomi dei layer | Nomi come DUVAR, KOLON, AKS, PENCERE (parete, pilastro, asse, finestra) indicano il tipo di elemento. Se i nomi non sono comprensibili, l’agente chiede all’utente. |
| Tratteggi (HATCH) | I rettangoli con tratteggio pieno sono spesso sezioni di pilastri e setti in cemento armato. |
| Archi (ARC) | Gli archi di apertura delle porte non sono elementi. Le pareti curve vengono approssimate con brevi tratti rettilinei. |
| Testi e quote (TEXT, MTEXT, DIMENSION) | I nomi dei locali, le quote altimetriche e i valori delle quote servono a verificare l’interpretazione. |
| Impostazione delle unità ($INSUNITS) | Indica se il disegno è in mm, cm o m; in StatiCAD l’unità è il cm. |
3. Coordinate: unità, assi e origine
- Unità: in Turchia i disegni architettonici sono per lo più in cm o in mm; altrove possono essere anche in m. L’agente verifica l’unità dal file e da una misura nota (ad es. la larghezza di una porta, un testo di quota) e converte tutto in cm.
- Asse Y: nel DXF l’asse Y è rivolto verso l’alto, in StatiCAD invece verso il basso sullo schermo. Se l’agente non specchia la Y, la pianta viene disegnata capovolta verticalmente (immagine speculare). Indicarlo nel prompt e controllare la pianta dopo le prime pareti.
- Origine: prendere come (0,0) l’angolo in basso a sinistra della pianta (o la prima intersezione degli assi) rende leggibili le coordinate.
- Piani: in StatiCAD i piani iniziano da 1; le fondazioni si disegnano al piano 0 (TEMEL).
Fermarsi dopo le prime pareti: gli errori di orientamento, di scala o di specchiatura si vedono già nelle prime pareti. Dopo le prime pareti far fare all’agente uno screenshot e confrontarlo con la pianta; se non ci sono problemi, farlo proseguire.
4. Preparare il file DXF
L’agente può leggere anche un file complesso; ma quanto meno materiale superfluo contiene il file, tanto più rapida e corretta è l’interpretazione. La preparazione seguente si riferisce ad AutoCAD; in programmi come BricsCAD, ZWCAD e GstarCAD i comandi hanno lo stesso nome. Anteponendo ai comandi un trattino basso (_PURGE), questi funzionano anche nell’interfaccia in italiano.
4.1. Serve la pulizia?
| Lettura da parte dell’IA (questo articolo) | Strumento Importa 2D di StatiCAD (manuale) | |
|---|---|---|
| Oggetti accettati | Tutti: linee, polilinee, blocchi, tratteggi, testi, quote | Solo LINE (linea); polilinee e blocchi non sono accettati |
| Esplosione (EXPLODE) | Non serve; non esplodere i blocchi: i nomi dei blocchi servono a riconoscere porte e finestre | Serve: polilinee e blocchi devono essere esplosi |
| Selezione | L’agente trova da sé gli elementi | Per ogni elemento si selezionano le due linee di bordo trascinando con il mouse; se vengono catturati oggetti in più compare l’avviso “Selezionare 2 linee” (“2 adet çizgi seçiniz”) |
| Pulizia | Consigliata (velocità e precisione); non obbligatoria | Necessaria: oggetti come arredi, tratteggi e quote disturbano la selezione |
In breve: per l’agente eliminare il superfluo, ma non esplodere.
4.2. Passi di preparazione consigliati
- Portare la pianta in un file separato. Selezionare la pianta di un piano e scriverla in un nuovo file con
_WBLOCKè il metodo più pulito: il nuovo file contiene solo gli oggetti selezionati e le definizioni che essi usano; non vengono trasferiti layout, cartigli, sezioni e disegni di altri piani. Preparare un file separato per ogni piano facilita l’interpretazione. - Eliminare gli oggetti superflui, non limitarsi a nasconderli. Arredi, sistemazioni esterne, impianti, motivi di tratteggio, testi descrittivi. Spegnere o congelare un layer non rimuove gli oggetti dal file (4.3). Quote e nomi dei locali si possono lasciare: l’agente li usa per verificare l’interpretazione.
- Ripulire: eseguire più volte
_PURGE› Elimina tutto (compresi gli elementi nidificati) finché non resta nulla da eliminare; poi correggere gli errori del file con_AUDIT. - Dimensioni reali e unità: il disegno deve essere in scala 1:1. Misurare con
_DISTuna misura nota (ad es. la lunghezza di una parete) per verificare l’unità. - Pianta piana: tutti gli oggetti devono trovarsi sul piano Z = 0 (se necessario
_FLATTEN). - Origine (facoltativo): spostare l’angolo in basso a sinistra della pianta in (0,0). Se non lo si fa, la traslazione la esegue l’agente.
- Salvare come DXF:
_SAVEAS› tipo di file AutoCAD 2013 DXF (o 2010/2018; formato testo). Il DWG è un formato binario che l’agente non può leggere direttamente.
4.3. Perché compaiono oggetti eliminati? A che cosa serve PURGE?
A volte l’agente segnala oggetti che si pensava di aver eliminato. Il motivo è quasi sempre che l’oggetto si trova ancora nel file:
| Situazione | Motivo | Soluzione |
|---|---|---|
| Oggetti su layer spenti o congelati | Non sono visibili sullo schermo, ma restano nel file. | Eliminare gli oggetti o il layer. Se non è possibile, dire all’agente “ignora questi layer”. |
| Definizioni di blocchi non usate | Il contenuto dei blocchi non inseriti nella pianta resta nella sezione dei blocchi del file. | _PURGE (elimina tutto, compresi gli elementi nidificati). |
| Layout | Cartiglio, prospetti e note si trovano nello spazio carta. | Con _WBLOCK scrivere in un nuovo file solo gli oggetti della pianta oppure dire all’agente di leggere solo lo spazio modello. |
| Vecchi disegni lontani dalla pianta | Revisioni o dettagli dimenticati nello spazio modello, fuori dallo schermo. | Controllare i limiti del disegno riportati dall’agente; eliminare le parti lontane. |
| Residui del salvataggio incrementale nel DWG | Il salvataggio incrementale di AutoCAD (con ISAVEPERCENT diverso da 0) può lasciare per un certo tempo nel file DWG i dati degli oggetti eliminati; alcuni programmi di lettura li mostrano. | Salvare il file come DXF oppure impostare ISAVEPERCENT a 0 e salvare di nuovo il file. |
In breve: PURGE non elimina gli oggetti cancellati, ma le definizioni inutilizzate (blocchi, layer, stili di testo e di linea); riduce le dimensioni del file e impedisce che contenuti di blocchi non visibili interferiscano con l’interpretazione. Eliminare prima gli oggetti che non si vogliono vedere, poi eseguire PURGE e AUDIT e infine salvare come DXF. Il file DXF scritto da AutoCAD non contiene oggetti eliminati.
4.4. Nomi dei layer e informazioni da fornire all’agente
- Se le linee di pareti, pilastri, finestre, porte e assi si trovano su layer separati e con nomi comprensibili, l’interpretazione è molto più affidabile. Se i nomi dei layer dell’architetto sono diversi, comunicarli all’agente: “le pareti sono sul layer A-WALL, i pilastri sul layer A-COLS”.
- Se la pianta contiene più piani, indicare quale zona corrisponde a quale piano oppure portare i piani in file separati.
- Fornire per iscritto all’agente le altezze dei piani, gli spessori dei solai e le sezioni note; la pianta architettonica non contiene queste informazioni.
5. Flusso di lavoro passo per passo
Suddividere il lavoro in fasi e approvare il risultato alla fine di ogni fase. Usare i prompt seguenti in sequenza; adattare cartelle, file e valori al proprio progetto.
5.1. Fase 1 — Esplorazione: che cosa c’è nel file?
Mettere il DXF nella cartella C:\StatiCAD\AI_Projeler, aprire StatiCAD con --term e avviare una nuova sessione in Claude Code:
Leggi i file AGENTS.md e YARDIM_AI_KOMUTLAR.md nella cartella C:\StatiCAD\Ultimatex64.
Poi leggi con uno script la pianta architettonica C:\StatiCAD\AI_Projeler\zemin_kat.dxf (se necessario installa Python ed ezdxf); non incollare l'intero file nella chat.
Riferiscimi quanto segue:
- unità di disegno e limiti del disegno (X, Y minimi / massimi),
- layer, tipi di oggetti in ogni layer e relativo numero,
- nomi dei blocchi e quante volte sono usati,
- testi (nomi dei locali, quote altimetriche) e quotature,
- oggetti su layer spenti o congelati, oggetti fuori dallo spazio modello (layout) e parti di disegno rimaste lontane dalla pianta.
Non disegnare ancora nulla in StatiCAD.
In Hybrid scrivere la prima riga così: “Leggi i file YARDIM_AI_KOMUTLAR.md e AI_Terminal_yardim.md nella cartella C:\StatiCAD\Hybrid (in questa edizione AGENTS.md non c’è).” Per le edizioni senza terminale, sezione 9.
Leggere il rapporto. Se ci sono layer o oggetti inattesi, ripulire il DXF come indicato nella sezione 4 oppure dire all’agente che cosa ignorare.
5.2. Fase 2 — Interpretazione: quale linea è quale elemento?
Interpreta questa pianta per il modello strutturale e mostra il risultato in una tabella:
- pareti: coordinate di inizio e fine dell'asse, spessore,
- pilastri e setti: coordinate del centro o degli angoli, dimensioni,
- porte e finestre: parete in cui si trovano, posizione, larghezza,
- assi.
Converti le coordinate in cm, specchia l'asse Y (in StatiCAD Y è rivolto verso il basso sullo schermo) e prendi come (0,0) l'angolo in basso a sinistra della pianta.
Scrivi in un elenco separato tutto ciò di cui non sei sicuro; non inventare misure.
Disegna la tua interpretazione anche come immagine PNG, così posso controllarla.
Confrontare la tabella e l’immagine con la pianta: spessori delle pareti, larghezze delle aperture, posizioni dei pilastri. Scrivere ciò che è errato o mancante; l’agente corregge l’interpretazione.
5.3. Fase 3 — Impostazioni del progetto e disegno del modello
Approvo l'interpretazione. Correzioni: [scrivere qui].
In StatiCAD esegui quanto segue:
1. Apri un nuovo progetto (se c'è un progetto aperto, prima chiedimelo).
2. Normativa TBDY 2018, tipo di edificio muratura, 2 piani, altezza di piano 280 cm; classe del suolo ZC, SS = 1.2, S1 = 0.35 (valori di esempio).
3. Disegna le pareti del piano terra, le porte e le finestre, i solai e, al piano 0, le fondazioni.
4. Dopo le prime pareti controlla con uno screenshot l'orientamento e la scala della pianta e mostrameli; se non ci sono problemi prosegui.
5. Disegna il primo piano dalla stessa pianta.
Alla fine di ogni passo riassumi brevemente che cosa hai disegnato.
- Negli edifici in muratura, quando si disegnano porte e finestre, la parete viene divisa automaticamente e sopra viene inserito un cordolo.
- Dopo il disegno l’agente mostra il modello con uno screenshot. Controllare inoltre personalmente in StatiCAD, in pianta e nella vista 3D.
- Nel terminale di StatiCAD non esiste ancora un comando per copiare i piani; l’agente ridisegna i piani simili a partire dalla stessa interpretazione.
5.4. Fase 4 — Analisi, relazione di calcolo e disegni strutturali
Esegui l'analisi. Spiega gli avvisi e gli elementi insufficienti in ordine di importanza; proponimi prima le correzioni e non modificare valori senza la mia approvazione.
Dopo l'approvazione:
- salva il progetto come C:\StatiCAD\AI_Projeler\bina1.sy4,
- genera tutte le relazioni ed esportale come C:\StatiCAD\AI_Projeler\bina1_rapor.pdf,
- disegna le piante dei casseri e delle fondazioni e salvale come C:\StatiCAD\AI_Projeler\bina1_planlar.dxf,
- verifica sul disco i file creati ed elencali.
Nell’edizione demo: l’esportazione di relazioni e DXF è disabilitata nelle installazioni demo; il modello si può costruire e analizzare.
6. Note in base al tipo di struttura
| Tipo di struttura | Dalla pianta architettonica | Da fornire a cura dell’utente |
|---|---|---|
| Muratura | Posizioni e spessori delle pareti, aperture di porte e finestre | Materiale delle pareti, tipo e spessore dei solai, dimensioni di cordoli e fondazioni, altezze dei piani |
| Cemento armato | Sezioni di pilastri e setti (per lo più aree tratteggiate), assi | Disposizione e sezioni delle travi (per lo più assenti nella pianta architettonica; l’agente le propone a partire dagli assi e dalle linee delle pareti, l’utente le approva), classi di calcestruzzo e acciaio, spessore dei solai |
| Legno e acciaio | Posizioni di pareti e pilastri | Classe del materiale (ad es. C24), sezioni, ipotesi sui collegamenti |
In nessun caso l’agente dovrebbe inventare da sé questi valori; nei prompt la frase “se non conosci un valore chiedimelo” lo garantisce.
7. Limiti e precauzioni
- Una pianta architettonica non è un progetto strutturale. Il modello costruito dall’agente acquista significato con le ipotesi strutturali fornite con l’approvazione dell’utente. Le decisioni sul sistema strutturale e il controllo dei risultati spettano all’ingegnere responsabile.
- Errori di interpretazione: linee che non si toccano o che si sovrappongono, pareti di spessore variabile, pareti inclinate e curve, sezioni di parete a più strati (intonaco, isolamento) possono essere interpretate in modo errato. Per questo la tabella e l’immagine della Fase 2 sono importanti.
- Collegamenti nei nodi: dopo il disegno controllare che le estremità delle pareti siano collegate; gli avvisi dell’analisi segnalano estremità libere ed elementi scollegati.
- File di grandi dimensioni: l’agente legge il DXF con uno script e non incolla l’intero file nella chat; tuttavia i file molto grandi e complessi rallentano il lavoro. Suddividere i piani in file separati.
- Limite di utilizzo: nei progetti lunghi si può raggiungere il limite di utilizzo periodico di Claude Pro. Suddividere il lavoro in fasi e svolgere ogni piano in una sessione separata alleggerisce il carico sul limite.
8. Alternativa: lo strumento Importa 2D di StatiCAD
La pianta architettonica si può convertire in modello anche senza IA: File › Importa 2D (Dosya › 2D İçe Aktar), oppure DWG Import nella schermata iniziale, apre la pianta DWG/DXF nell’editor TechnicDraw; dalla Barra degli Strumenti Import (Import Araç Çubuğu) si sceglie il tipo di elemento e si selezionano, trascinando con il mouse, le due linee di bordo della parete. Questo strumento accetta solo oggetti LINE: esplodere prima polilinee e blocchi (EXPLODE), ripulire il disegno, spostare l’angolo di riferimento in (0,0) e impostare l’unità in cm. I dettagli sono nella sezione 12.1 della Guida utente di StatiCAD.
9. Edizioni senza terminale
Nelle edizioni Profesyonel, Standart, Betonarme e Yığma il canale del terminale non c’è. L’agente può comunque leggere e interpretare il DXF; il modello, invece, lo disegna dallo schermo con computer use, scrivendo nella riga di comando in basso di StatiCAD il comando parete (w) e le coordinate dei vertici. Questo percorso è molto più lento ed è adatto a piante piccole e a strutture a un piano. In ogni fase chiedere un controllo con screenshot.
- Se la riga di comando non è visibile nella schermata principale, aprirla con l’icona della riga di comando nella barra degli strumenti inferiore oppure con l’opzione Impostazioni del Programma › Operazioni Automatiche › Mostra Riga di Comando (Program Ayarları › Otomatik İşlemler › Komut Satırı Göster).
- Inviare come primo messaggio della sessione il prompt seguente. Cambiare il nome della cartella e del programma secondo la propria edizione (elenco nell’articolo su computer use).
- Poi usare in sequenza i prompt delle Fasi 1–4; togliere la prima riga del prompt della Fase 1 (lettura di AGENTS.md).
Uso StatiCAD Profesyonel; il file del programma è C:\StatiCAD\V10ProX64\StatiCAD.exe. In questa edizione non c'è il canale del terminale: leggerai e interpreterai la pianta DXF con uno script e disegnerai il modello dallo schermo con computer use.
Durante il disegno segui queste regole:
- Disegna le pareti dalla riga di comando in basso: nella casella di input digita w e premi Enter, nella finestra Proprietà Parete (Duvar Özellikleri) controlla lo spessore e il tipo di elemento e premi OK, poi per ogni vertice digita X,Y e premi Enter (va bene anche @dX,dY). Finita la catena di pareti, fai clic con il tasto destro nell'area di disegno.
- Unità cm; X è rivolto verso destra, Y verso il basso sullo schermo. Specchia i valori Y del DXF.
- Quando la finestra principale ha il focus, Shift+lettera è una scorciatoia. Prima di digitare verifica che il focus sia sulla riga di comando; nella riga di comando usa lettere minuscole.
- Disegna le fondazioni al piano TEMEL (piano 0); passa da un piano all'altro con Ctrl+freccia Su e Ctrl+freccia Giù.
- Dopo le prime due pareti adatta il modello allo schermo con Z.Hepsi, confronta lo screenshot con la pianta e mostramelo.
- Se il programma è già aperto non avviarlo una seconda volta. Prima di sovrascrivere file esistenti e prima di chiudere il programma chiedimelo.
Per ora non disegnare nulla: fai uno screenshot della schermata principale, verifica che la riga di comando sia aperta e attendi la mia prossima richiesta.
File di istruzioni per l’agente: i file di istruzioni preparati per gli agenti (AGENTS.md e la guida operativa specifica per computer use) si trovano solo nell’installazione di Ultimate. Nelle altre edizioni è il prompt qui sopra a fornire all’agente le regole più importanti di questi file.
I piani, i prezzi e le voci di menu dei servizi di Anthropic, OpenAI e Google possono cambiare nel tempo; per informazioni aggiornate consultare le pagine ufficiali indicate nei link. Il modello costruito e i risultati prodotti dall’IA devono essere verificati dall’ingegnere responsabile.